Cleopatra e l’aspide, Scuola bolognese, fine XVII secolo
Misure: cm 194x186, olio su tela
Prezzo: trattativa riservata
oggetto corredato da nostro certificato di autenticità
Il dipinto raffigura la celebre scena di Cleopatra mentre si toglie la vita facendosi mordere da un aspide. L’episodio del suicidio della regina ci viene descritto, in particolare, dallo storico greco Plutarco ne la Vita di Marco Antonio. La storia di Cleopatra ha affascinato nei secoli schiere di scrittori e artisti, che hanno contribuito a far divenire leggenda un personaggio storico di tragica grandezza. La splendida Cleopatra fu l'ultimo sovrano d'Egitto e l'ultima discendente dei successori di Alessandro Magno. Con lei si conclude il regno greco dei Tolomei in Egitto e si apre il lungo dominio di Roma.
Nata circa nel 69 a.C., diventa regina d'Egitto a diciassette anni. Sposata con suo fratello Tolomeo XIII, grazie ad una forte personalità, prevale subito sul potere del marito, che fece uccidere dai Romani. In quella occasione Cleopatra seduce Giulio Cesare. Tuttavia la religione egiziana non tollerava che la regina rimanesse senza un legittimo marito consanguineo. Cleopatra sposa quindi nel 47 a.C. un altro fratello, Tolomeo XIV, ma, sola, si trasferisce a Roma con Giulio Cesare, dal quale ha un figlio, Cesarione. Dopo l'assassinio di Cesare Cleopatra scappa e torna in Egitto, dove fa uccidere il suo secondo marito ed eleva al rango di coreggente suo figlio Cesarione. Dopo la fine della prima parte delle guerre civili seguite alla morte di Giulio Cesare, Cleopatra seduce il vincitore dell'Oriente, Marco Antonio. Nonostante Marco Antonio fosse sposato con la sorella di Ottaviano, Ottavia, i due diventano amanti fino al termine della loro vita. La politica di Cleopatra e Antonio, tesa a dominare tutto l'Oriente, favorisce la reazione di Ottaviano, che accusa la regina di minare il predominio di Roma convincendo i Romani a dichiarare guerra all'Egitto. Nel 31 a.C. le forze navali romane si scontrano con quelle di Antonio e Cleopatra nella battaglia di Azio, che viene vinta da Ottaviano. Cleopatra si ripara ad Alessandria, seguita da Antonio. Ottaviano invade il Regno tolemaico d'Egitto e entra ad Alessandria. Nel 30 a.C., dopo il suicidio di Antonio per non essere torturato e fatto prigioniero da Ottaviano, Cleopatra si rinchiude nel mausoleo dei Tolomei e, secondo la versione di Plutarco, si uccide facendosi mordere da un aspide.
La grande fortuna che la sua tragica vicenda ha avuto nella letteratura e nella pittura europea di tutti i tempi è testimonianza della grandezza e del fascino del suo personaggio.
Nel dipinto, la regina è raffigurata all’interno del suo mausoleo, mentre si porta l’aspide al petto scoperto. Dietro di lei accorre un’ancella, nel tentativo, vano, di fermarla. Come un sipario, un voluminoso tendaggio rosso si apre, mostrando, oltre ad una balaustra, un accenno di paesaggio.
Stilisticamente l’opera può essere assegnata ad un pittore di scuola bolognese della fine del XVII secolo. Nella tela compaiono echi stilistici da modelli di Guido Reni e di Benedetto Gennari.
A breve saranno inserite nuove immagini.
Эпоха: Seicento


